Non avrei mai pensato che questa innocente frase mi avrebbe aperto le porte di un mondo inesplorato e affascinante. Non pensavo mi sarei appassionata ed invece ho attuato una piccola conversione della quale sono più che soddisfatta.
La questione è questa: la maggior parte delle cose che ci spalmiamo non ci fanno bene. Non parlo di potenziali allergie che danno effetti immediati, mi riferisco alla composizione dei prodotti cosmetici che utilizziamo e che giorno dopo giorno rovinano la nostra pelle.
Siamo portati a pensare che più un prodotto costi, più la marca sia famosa e meno rischiamo. Quante donne sono cadute nei tranelli di creme che promettono "pelle come seta"? Dopo spalmata, la tua pelle sembra veramente liscia e morbida si , ma come? Da cosa sono composte le creme che ci mettiamo addosso?
Siamo portati a pensare che più un prodotto costi, più la marca sia famosa e meno rischiamo. Quante donne sono cadute nei tranelli di creme che promettono "pelle come seta"? Dopo spalmata, la tua pelle sembra veramente liscia e morbida si , ma come? Da cosa sono composte le creme che ci mettiamo addosso?
Il discorso è molto lungo e tocca materie in cui io ero una perfetta schiappa, ma internet e la saggezza delle folle mi hanno aiutato e guidato verso acquisti leggermente più responsabili e scevri di sciocchi luoghi comuni. Il mio sito di riferimento è www.saicosatispalmi.it e il suo forum.saicostatispalmi.org; leggere questa fonte e altre ad essa correlate mi ha aiutato a trovare dei prodotti che possano fare veramente bene, non rovinare la pelle e magari neanche troppo il pianeta.
La prima cosa da fare è imparare a leggere l'INCI, ovvero l'elenco microscopico di ingredienti che si trova sui prodotti che acquistiamo. Ripeto, in chimica e scienze facevo pietà ma il sopracitato sito mi ha fornito qualche linea guida per imparare ad evitare determinati componenti, se l'ingrediente
La prima cosa da fare è imparare a leggere l'INCI, ovvero l'elenco microscopico di ingredienti che si trova sui prodotti che acquistiamo. Ripeto, in chimica e scienze facevo pietà ma il sopracitato sito mi ha fornito qualche linea guida per imparare ad evitare determinati componenti, se l'ingrediente
- finisce in -one: quasi sempre silicone (es. dimethicone)
- finisce in -xane, -siloxane: silicone (es. cyclopentasiloxane)
- contiene la particella "eth": etossilato, ovvero in parte petrolifero (es. sodium laureth sulfate)
- contiene la particella "iso": ingrediente sintetico;
- finisce con "ammine" o simile: pericolo rilascio nitrosammine;
- è formato o contiene 3 o 4 lettere in maiuscolo: allerta! (es. PEG, PPG, DEA, MEA, MIPA, EDTA)
- contiene -trimonium: ittiotossico (es. cetrimonium chloride).
- contiene la particella "eth": etossilato, ovvero in parte petrolifero (es. sodium laureth sulfate)
- contiene la particella "iso": ingrediente sintetico;
- finisce con "ammine" o simile: pericolo rilascio nitrosammine;
- è formato o contiene 3 o 4 lettere in maiuscolo: allerta! (es. PEG, PPG, DEA, MEA, MIPA, EDTA)
- contiene -trimonium: ittiotossico (es. cetrimonium chloride).
Questi prodotti sono a pallino rosso perché la sostanza può essere una o più delle seguenti cose:
- non è biodegradabile e quindi inquina - inquina perchè ittiotossica
- pianta in via di estinzione
- aggressiva/irritante/allergizzante per pelle o mucose
- derivante da animale quando questo ne comporti l'uccisione.
Premetto, le scelte che faccio sono volte SOPRATTUTTO a non recare danno a me: non sono vegetariana, vegana e quant'altro per cui ammetto di non prestare molta attenzione all'utilizzo di eventuali animali nelle creme che uso...non faccio un dramma se nella mia kajal ci dovessero essere cocciniglie essiccate (colore rosso). Così come, tra un prodotto molto inquinante per l'ambiente ma relativamente sano per la mia pelle e uno verde ma poco efficace su di me, scelgo il primo. Ma molto spesso, tutte le cose sono collegate e il problema è relativo.
Provate a dare un'occhiata agli ingredienti delle creme che usate e confrontateli con questa lista, le parole SILICONE, PETROLATUM, ALLUMEN spunteranno come funghi e sono tutto tranne che rassicuranti se pensiamo che le spalmiamo con naturalezza, tutti i giorni, sulla nostra pelle. Queste sostanze danno effettivamente la sensazione di morbidezza ma semplicemente perché stendono un "film" ed è quello che noi tocchiamo. La nostra pelle sta sotto e a lungo andare non potrà che avere dei problemi: opacità, foruncoletti, screpolature ecc ecc. ecc.
Provate a dare un'occhiata agli ingredienti delle creme che usate e confrontateli con questa lista, le parole SILICONE, PETROLATUM, ALLUMEN spunteranno come funghi e sono tutto tranne che rassicuranti se pensiamo che le spalmiamo con naturalezza, tutti i giorni, sulla nostra pelle. Queste sostanze danno effettivamente la sensazione di morbidezza ma semplicemente perché stendono un "film" ed è quello che noi tocchiamo. La nostra pelle sta sotto e a lungo andare non potrà che avere dei problemi: opacità, foruncoletti, screpolature ecc ecc. ecc.
Il primo inci (elenco ingredienti) che ho analizzato è stato quello dell'olio Johnson Baby, pensando "è indicato per i bambini non può essere tanto male". E' stata la molla che mi ha spinto a fare qualche ripensamento e cominciare a ragionare in modo ecobio per il mio bene.
Sono passati tre mesi da questa mia "conversione" ed è ora di fare il punto della situazione per vedere i risultati ottenuti. Tenete presente che prima usavo prodotti normalissimi, da confezioni e titoli estremamente invitanti e convincenti: creme e struccanti della kiko, bagno schiuma neutro roberts, shampoo e balsamo Garnier, prodotti di make up di Sephora, Kiko, Rimmel ecc. ecc.
Sono passati tre mesi da questa mia "conversione" ed è ora di fare il punto della situazione per vedere i risultati ottenuti. Tenete presente che prima usavo prodotti normalissimi, da confezioni e titoli estremamente invitanti e convincenti: creme e struccanti della kiko, bagno schiuma neutro roberts, shampoo e balsamo Garnier, prodotti di make up di Sephora, Kiko, Rimmel ecc. ecc.
PRIMA DI TUTTO dobbiamo toglierci dalla testa che i prodotti ecobio siano merce d'elite e che si possano trovare solo nei negozi "giusti". SBAGLIATO, da quando ho attuato questa "conversione" compro le cose esattamente dove le compravo prima, entro negli stessi negozi, guardo negli stessi scaffali solo che acquisto con maggiore cognizione di causa. SECONDO DI TUTTO non è assolutamente vero che i prodotti ecobio costino più degli altri, anzi, molto spesso è vero il contrario.
Detto ciò ecco la mia lista, ad ogni nome corrisponde l'inci e la sua analisi. I prodotti in rosso sono i più versatili e quelli veramente necessari:
Detersione -
Detersione -
- Sapone profumato artigianale all'albicocca - Kalé Cosmesis: costa 1,98€, è un panetto di 250 e l'ho comprato da Acqua e Sapone. Lo uso sia per fare la doccia (ma potrei usarlo anche per struccarmi), ce l'ho da metà maggio e ne ho consumato appena la metà: sostituisce i millanta bagnoschiuma che ho usato in vita mia.
Struccaggio: adotto il sistema delle tre biofasi e quindi uso
- Olio di mandorle dolci - I provenzali: costa 5,99€, flacone da 250ml acquistato da Acqua e Sapone. L'ho iniziato a metà maggio e ho appena superato la metà, prevedo che prima di un mese non finirà. L'olio ha il compito di raggruppare tutte le molecole di trucco e sporcizia che si accumulano durante la giornata sul viso. L'ingrediente per l'olio di mandorle deve essere SOLO olio di mandorle dolci spremute a freddo, diffidate da chi aggiunge altri ingredienti che non siano le mandorle dolci.
- Saponetta al burro di Karité: costa 1,75€, panetto da 200 gr acquistato sempre da Acqua e Sapone assieme all'olio di mandorle dolci, penso che mi durerà ancora due mesi perché siamo appena a metà. Il sapone ha il compito di ripulire la faccia dall'olio e dalle molecole di trucco che l'olio stesso ha raggranellato. Usarlo puro sulla pelle potrebbe sgrassarla troppo e non lavare bene, con l'olio di mandorle è a prova di panno in microfibra. NB. Non è il massimo come composizione, appena finisce userò la saponetta all'albicocca anche per questa fase, ero solo curiosa di provarli entrambi.
- Panno in microfibra - 0,99€ (confezione da 2) dalla Lidl: dopo essermi struccata mi asciugo con il panno, mi aiuta a controllare se, per caso, c'è bisogno di rimuovere ancora trucco. Il panno in microfibra, viene abiutalmente usato per pulire casa perché la sua composizione aiuta a aggrappare meglio le molecole di sporco; ho pensato che lo stesso principio si può attuare durante la detersione per questo ne ho comprato uno (diverso da quello che uso per pulire il lavandino, ovviamente :-P), credo che durerà in eterno o, quantomeno, fino alla sua autodistruzione. Ovviamente va lavato periodicamente, ma posso assicurare che è utilissimo, dopo aver avuto il trucco addosso per tutto il giorno rimuoverlo completamente è fondamentale per evitare che la pelle si rovini.
- Tonico - Naturissima €9,45 (comprato in sconto del 50%) da Limoni: il tonico serve a riequilibrare la pelle dopo l'uso del sapone. Potrebbe essere anche fatto a casa a base di bucce di arancia, aceto e acqua distillata ma io non sono affatto propensa allo spignattamento. Dopo molte ricerche l'ho trovato 3 settimane fa da limoni, prevedo che duri poco più di un mese perché è liquido e lo uso tutti i giorni, ma ho fatto una bella scorta.
Creme:
Durante i mesi più freddi ho usato l'olio e burri, bisogna avere solo la cura di farli assorbire bene:
- Olio di mandorle (sempre quello dei provenzali), sia per il viso che per il corpo;
- Burro di Karité - I provenzali : 8,69€ per 100 ml, comprato da Acqua e sapone, è durato quasi due mesi ed era ottimale. Con i primi caldi l'ho commutato in maschera per capelli perché non riuscivo a farlo assorbire bene al viso. Appena tornerà il freddo lo ricomprerò.
Durante i mesi estivi c'è bisogno di qualche cosa che si assorba più infretta, se non si vuole passare 10 minuti a massaggiarsi o uscire di casa tutte unte:
- Crema protettiva al Pantenolo - cien, 1,19€ alla Lidl. Ho sempre girato al largo dalla lidl per i prodotti cosmetici, pensavo che, essendo un discount, avessero marche di bassa qualità; la Cien si trova solo alla Lidl avevo fatto 2+2. ERRORE, come potete vedere dall'inci questa crema è buonissima, ha qualche neo giallo ma non sono cose preoccupanti. Costa solo 1,19€ ce l'ho da metà maggio e ne ho usata solo un quarto pur mettendola tutte le mattine e le sere. Posso solo consigliarla, in barba a tutte le creme Oil of Olaz, Nivea, L'oreal, Garnier e chi più ne ha più ne metta.
- Latte Corpo con Olio di Mandorle e Vitamina E - Cien 1,79€ per 500ml (!!!!) dalla Lidl. L'odore ricorda i solari ed è l'unica pecca di questa crema, mezzo litro durerà almeno per 6 mesi. Consiglio. Ovviamente, potrei usare l'olio di mandorle come crema corpo, ma ero curiosa di provarla.
Make Up - il discorso si complica, per ora ho provveduto a sostituire solo ciò che uso sicuramente tutti i giorni per ridurre i danni al minimo. Tutto il resto (ombretti e altre matite) solitamente li uso sopra a questi prodotti e quindi spero di attutire i loro effetti poco sani, con calma e pazienza sostituirò anche tutto il resto.
- Matite occhi intense (nera e crema) - 9,00€ (ora scontate del 50%) da Bottega Verde: ho comprato la matita nera perché la uso tutti i giorni attorno e dentro l'occhio e la matita crema perché la uso come base a tutti gli ombretti. Vista la validità, lo sconto attuale, gli ingredienti e la gamma di colori credo che ne farò una buona scorta appena torno da Bottega Verde
Shampoo
- The Simpson - shampoo doccia fresh ocean - Admiranda, 3,90€ per 250ml da Coin (ma si trova ovunque): comprato in fretta perché mi era già finito il precedente è verde ma non sono soddisfatta, dovrò continuare la ricerca.
Come potete vedere, nessun negozio ecobio, nessuna spesa eccessiva, nessuna privazione e nessun sbattimento...La mia ricerca continua, spero che questo post vi aiuti a cominciare la vostra.
Nessun commento:
Posta un commento